mercoledì 30 dicembre 2009

Viaggiare nel tempo


Siamo alle porte di un Nuovo Anno ... dovrei essere felice, ma invece mi viene da guardarmi indietro con u po' di nostalgia!
Passa il tempo, i miei bimbi crescono, non riesco più a portarli in collo, Eva è quasi una "donnina" e ogni momento che passa accentua sempre più la sua innata indipendenza, Alberto pur essendo sempre tanto "mammone" sta crescendo e non riesce più ad addormentarsi fra le mie braccia ... quanto mi piaceva sentire il suo cuore che batteva col mio!
Questo trascorrere del tempo a cui non posso ribellarmi, fa riaffiorare puntalmente i vuoti che mi ha lasciato Elia ... si accentua la curiosità di sapere come sarebbe stato, che carattere avrebbe avuto, a chi sarebbe assomigliato .. Il suo visetto nella mia mente è sempre più offuscato e questo certo non aiuta.

Sono una "mamma speciale" da poco più di 5 anni e questo trascorrere del tempo in qualche modo ha fatto prendere un colore diverso al dolore, ma non lo ha attenuato!! Non parlo di rassegnazione perché so che non mi rassegnerò mai ad aver perso il mio bambino .. anzi!
Credo però che il tempo mi abbia aiutata a ponderare il dolore, cioè a trovare una ragione in quel che è successo dandomi la forza di guardare al futuro con serenità, capendo il motivo di quel passaggio così breve ma intenso del mio Elia ... nella grande eredità che mi ha lasciato ... ovvero, imparare ad AMARE e a VIVERE così intensamente come se niente fosse scontato, così profondamente da far scoppiare il cuore!
Forse è proprio davanti alla perdita del proprio figlio che si ferma il tempo, è l'unico ostacolo al suo scorrere perché comunque sia per quanti anni, secoli possano passare, quel dolore, quei ricordi, quelle passioni e quei sentimenti restano accesi come se fossero vissuti per la prima volta, ogni giorno, ogni istante della mia vita!
Eva e Alberto cresceranno e prenderanno le loro strade, ma Elia no ... lo porterò sempre con me, in ogni battito del mio cuore e lui invecchierà con me ... il nostro legame sarà inscindibile ... oltre ogni condizioni temporale, oltre ogni scelta di vita, oltre a tutto!
Grazie amore mio per essere MIO!!!

2 commenti:

MAURIZIO ha detto...

Laura, non ci sono tante parole da dire. Ma permettimi di lasciartene solo poche, ma sentite. Nulla è per caso, come spesso ripeto a me stesso. I dolori così grandi non si cancellano, ma col tempo possono "assumere" un senso. E, anche se quel senso oggi sfugge, un giorno ti verrà concesso di conoscerlo. Perdonami se mi sono permesso di "inserirmi" in qualcosa di tanto intimo e personale, ma l'ho fatto solo per la simpatia e l'affetto che esprimi. E spero che queste mie parole non ti appaiano come inopportune e invadenti. Sereno 2010, di vero cuore.

Fede ha detto...

Cara Laura,
che dirti? Io il viso dei miei figli neanche l'ho visto... Ho visto solo quei corpicini così piccoli da entrare nel palmo della mia mano. Eppure "sento" che il viso di Elia non si affievolisce nel tuo ricordo. Semplicemente è entrato a far parte talmente tanto della tua vita da non aver più bisogno del suo viso per averlo davanti agli occhi... Elia è sempre davanti ai tuoi occhi. Lo è nelle mamme che come me hai aiutato, anzi che avete, tu e lui, aiutato. E' in un sorriso sincero e nelle lacrime calde, è nei momenti di rabbia e in quelli di tenerezza... Semplicemente: LUI E'.
Siamo noi che stiamo divenendo. I nostri figli che crescono, noi che diventiamo sagge e impariamo a lasciarli andare, noi che impariamo giorno per giorno ad accettare la perdita dei nostri cuccioli e lasciamo andare anche loro perché sappiamo che ormai sono dentro di noi e la morte non ce li porterà più via, perchè non ce li hai MAI portati via... Ci ha negato la possibilità di stringerli e di vederli crescere ma loro saranno sempre e solo nostri.
Ti voglio bene!
Fede