giovedì 16 ottobre 2008

Per non dimenticare ...

E' già passata e così velocemente la Giornata del ricordo, tanto attesa ...

Mi sono recata all'incontro a Prato con il cuore in gola, con Eva per mano e tutte e due saltellanti per il centro che correvamo per raggiungere il Duomo, la Piazza dove si sarebbe svolta la commemorazione organizzata da Ciao Lapo. Poi, finalmente eccoci arrivate e lo scenario è stato subito d'impatto: uno stand colorato da decine di farfalline, palloncini colorati e tante mamme ...

senza considerare che ero lì anche nelle vesti della mia amica Mariella, per il suo piccolo Marco, onorata di un incarico così importante!


Un'emozione indescrivibile, il cuore che mi batteva a mille, la felicità che sentivo proprio a pelle, senza considerare Eva che appena ha visto tutte quelle farfalline di carta e pennarelli ha iniziato a dare il meglio di sè ... ha poi personalizzato una farfallina per il suo fratellino e l'ha attaccata al "monumento del ricordo".

E' arrivato poi il tanto agognato momento del lancio del palloncino, Eva aveva il suo da lanciare, quello del suo fratellino e così accanto a lei tutte le altre mamme e babbi e così, col naso all'insù e con gli occhi pieni di lacrime, silenziosamente abbiamo lasciato andare tutti quei coloratissimi preziosissimi palloncini.


Il tutto poi è culminato alle 19.00 con l"Onda di Luce", la Piazza illuminata da 300 candeline, una per ogni bambino!






Sono poi rientrata a casa sapendo già che mi attendeva un'altra candelina, una tutta mia, tutta nostra a cui Pierino ha fatto anche delle foto, da destinare al "book" di Genitori di una stella, per non dimenticare ....


Incredibile da credere, ma questa notte mi sono svegliata un sacco di volte a ripensare a quel pomeriggio, sarà stata l'emozione del momento, l'adrenalina che pompava, l'idea di essermi in qualche modo "avvicinata" al mio bambino, lo so l'ho fatto con un semplice palloncino, ma era un palloncino che portava dentro un pensiero grande, quello mio verso Elia e verso quell'amore infinito che provo per lui! Poi, vedere tutte quelle lucine, tutte quelle candeline ardere, sentire il loro calore ed immaginarmi anche solo per un minuto che quello fosse il calore del mio bambino se lo avessi tenuto in braccio. Sono emozioni forti, anche perchè in poche ore esce fuori quello che tieni dentro durante il tuo vivere quotidiano dove sai che Elia c'è, esiste, ma non hai gli strumenti, i mezzi per dimostrarlo e ieri invece era proprio la giornata dedicata a lui e a tutti gli angioletti e così è bastato il volo silenzioso di un palloncino ed una fiammellina ardente per riaccendere in me le sensazioni e la nostalgia di tutto questo tempo.


Senza considerare che ho condiviso tutto questo con Eva e questo è stato il dono più grande che potessi ricevere!

3 commenti:

Maurizio ha detto...

Laura... è bello quello che scrivi.... è bello quello che provi... ed è bello ciò che fai provare....
Un abbraccio

ildiariodellalinda ha detto...

Laura, quanto sento le tue parole dentro di me, io ho guardato quella candela, ho chiuso gli occhi e ho visto la mia piccola Linda, quanta nostalgia e che dispiacere pensare a questi figli che non abbiamo coccolato. Ti abbraccio forte e a venerdì. Ila

Maurizio ha detto...

Buon week end.. :-)
Un abbraccio